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Martedì, Settembre 26, 2017
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Diagnosi (Cancro alla prostata)

La diagnosi del CaP si fonda essenzialmente sulla visita (esplorazione rettale), sul dosaggio del PSA e sull’ecografia transrettale.
Relativamente al PSA si è molto discusso sul suo significato nella diagnosi del CaP avendo osservato negli ultimi anni un aumento di neoplasie prostatiche che altrimenti non avremmo mai scoperto e dovuto trattare per l’irrilevanza clinica (una biopsia positiva può rivelare un cancro di piccolo volume indolente che non rappresenta un pericolo per la vita del paziente e che può portare ad un trattamento non necessario o ad un eccesso di trattamento).
Infatti  il PSA non è specifico per il cancro ed è prodotto sia da cellule prostatiche tumorali che da cellule prostatiche non tumorali.
Di conseguenza, soggetti con patologie prostatiche benigne come l’iperplasia prostatica benigna (IPB, cioè ingrossamento della prostata) o prostatite (infiammazione della prostata) avranno un PSA elevato (superiore a 2.5-4 ng/mL).
È emersa  quindi la necessità di test addizionali per evitare biopsie non necessarie.
Certamente il più diffuso e noto è il test PCA-3.

Prostate CAncer gene 3 (PCA3)
Test è un esame basato sui geni. Non sostituisce l’antigene prostatico specifico (PSA), ma di un ulteriore strumento che aiuta a decidere sull’opportunità di sottoporre i soggetti con sospetto di carcinoma prostatico a biopsia prostatica. Il PCA3, contrariamente al PSA, è specifico per il cancro della prostata.
Questo significa che è prodotto unicamente dalle cellule di tumore prostatico e non è influenzato dalle dimensioni della prostata.
Differenzia meglio del PSA il tumore dalle patologie prostatiche benigne/non tumorali come l’iperplasia prostatica benigna e la prostatite.
Quindi potremmo affermare che il PCA3 Test fornisca informazioni molto utili, in aggiunta a quelle fornite dal PSA, per decidere sull’opportunità o meno di procedere all’esecuzione di una biopsia prostatica.

Il PCA3 Test è un esame semplice: dopo un’esplorazione digitorettale (DRE), cellule tumorali con elevati livelli di PCA3 sono liberate nelle urine.
Viene quindi raccolto un campione di urine. Il campione viene inviato in laboratorio per determinare il PCA3 Score.
Un PCA3 Score alto indica un’aumentata probabilità di biopsia positiva, ovvero presenza di cellule tumorali nella prostata.
Un PCA3 Score basso indica una ridota probablilità di biopsia positiva.
Se il PCA3 Score è basso, la biopsia può essere rinviata o addirittura evitata.
In questo modo, il PCA3 Test aiuta ad evitare molte biopsie non necessarie e i conseguenti potenziali disagi e complicazioni (dolore, sanguinamento ed infezioni) per i soggetti interessati.

Il PCA3 Test può essere utilizzato anche in soggetti con una o più precedenti biopsie negative per determinare la probabilità che un’ulteriore biopsia sia positiva, o in altri termini per valutare la necessità dell’esecuzione di un’ulteriore biopsia.

Per poter formulare una corretta prognosi, sia in termini di sopravvivenza
che di qualità di vita,
è necessario conoscere:

Tipo istologico del tumore in quanto esistono vari livelli di gravità
nelle lesioni tumorali della prostata.

Si inizia dalle lesioni precancerose, quali le varie forme di iperplasia atipica e la neoplasia prostatica intraepiteliale (PIN), fino ad arrivare alle forme conclamate di CaP generalmente nella forma di adenocarcinoma. La determinazione di quanto il tessuto tumorale si differenzia da quello originario sano (grading) è un importantissimo fattore prognostico. Il sistema di grading più diffuso è quello di Gleason che valuta le alterazioni cito-architettoniche del tessuto prostatico (alterazioni della cellula e della struttura ghiandolare prostatica) secondo una scala che va da 2 a 10.

CaP grado 1° Gleason da 2 a 4 bassa malignità - aggressività
CaP grado 2° Gleason da 5 a 7 media malignità - aggressività
CaP grado 3° Gleason da 7 a 10 alta malignità - aggressività

estensione del CaP: lesione unica o multipla

Dimensioni della lesione.
Integrità o interessamento della capsula prostatica. Lesione organo-confinata o estesa al di fuori della ghiandola. Quanto più la lesione è di piccole dimensioni e confinata all’interno della ghiandola prostatica, tanto migliore sarà la prognosi. Queste caratteristiche sono permesse dall’ecografia prostatica transrettale

Valore ed andamento del PSA.
Tanto più i valori di PSA sono bassi e costanti,
tanto migliore sarà sia la prognosi che la qualità della vita.