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Martedì, Settembre 26, 2017
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Urologia: che cos'è?

Introduzione

Con il termine Urologia si intende quella branca e/o “ramo” della Medicina e della Chirurgia
che si occupa principalmente di tutte quelle patologie che sono a carico
dell’apparato genito-urinario (sia maschile che femminile), ovvero: reni, ureteri, vescica e,
esclusivamente negli uomini, prostata.

L’Urologia, come branca della Medicina, ha anche una storia
che parte da tempi molto antichi. Sembra che i primi studi
di Urologia
, siano infatti databili all’epoca della Magna Grecia
.

Ai nostri giorni, la figura del Medico UROLOGO è quella
rappresentata da uno Specialista degli organi genitali esterni
ed interni prevalentemente dell’uomo (ma anche
delle donna…) e del suo apparato riproduttivo in genere.


Come funziona l'apparato urinario

Il principale compito dell’apparato urinario è quello di produrre ed espellere l’urina.
L'urina èun liquido che contiene elementi così detti di "rifiuto", ovvero acqua e sali minerali,
depurando così nel contempo il sangue.

La produzione di urina avviene tramite una serie di processi,
il primo tra questi è il passaggio del sangue nei reni.
I reni sono due ghiandole situate nel tratto lombare e sono
formati da milioni di microscopici elementi, chiamati
solitamente "nefroni", che a loro volta sono formati da
una parte capillare (glomerulo) e una tubulare.

Qui il sangue viene depurato e filtrato passando attraverso
i glomeruli con la conseguente creazione dell’urina.

Alcune sostanze, come il glucosio e l’acqua, vengono riassorbite, le altre invece passano
per l’uretere, dei tubicini di circa 30 centimetri fino ad arrivare nella vescica,
un organo destinato a raccogliere l’urina.
Una volta che il liquido urinario presente nella vescica è abbondante,
si attiva un meccanismo muscolare, che provvede all’espulsione dell’urina.

Questa avviene attraverso l’uretra, l’ultima parte delle vie urinarie
che porta l’urina dalla vescica all’esterno.

APPARATO COMPLETO UOMO



APPARATO COMPLETO DONNA

apparato completo donna



Sintomi, problematiche e PREVENZIONE

Soprattutto nei pazienti maschili, è consigliabile fare delle visite periodiche.
Queste visite si distinguono prevalentemente in base all'età dei soggetti, ad esempio:

  • importante alla nascita che il Pediatra/Urologo accerti che i testicoli siano "scesi" all'interno
    dello scroto e che lo sbocco dell’uretra si trovi in cima al glande;
  • tra gli 8 e i 10 anni è l’età in cui si può riscontrare il varicocele, che potrà a problemi di infertilità;
  • dopo i 20 anni è consigliabile fare delle visiti per prevenire eventuali disturbi riproduttivi:
  • infine dopo i 40 anni controllo urologico della prostata, per prevenire eventuali tumori
    in particolare se si ha una predisposizione genetica a questa patologia.

L’Urologia, quindi, si occupa delle maggiori patologie urologiche come il sangue nelle urine,
le difficoltà ad urinare, l'involontaria perdita di urina (Incontineza), alcuni problemi
inerenti la sfera sessuale, la ritenzione di urina nella vescica e quindi i disturbi minzionali.

In base a questi sintomi, lo Specialista Urologo interverrà con i giusti trattamenti.