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Domenica, Settembre 24, 2017
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Gli sport consentiti

Desiderate una "Prostata in salute"
anche dopo i 50 anni?


Ecco una lista degli sport meno rischiosi...
Perchè è necessario praticare un attività sportiva,
ma sempre con un occhio di riguardo
alle proprie problematiche!


Fare sport è fondamentale, anche quando l’uomo ha superato i 50 anni; un età nella quale cominciano a manifestarsi i principali nemici del benessere maschile come la disfunzione erettile e l'ingrossamento della prostata. Ma quali sono gli sport maggiormente adatti e, soprattutto, che non aggravano tali patologie? A spiegarlo è il Prof. Giuseppe Morgia, Direttore della Clinica Urologia e della Scuola di Specializzazione in Urologia dell’Università di Catania.


Fra le attività sportive più indicate per chi ha problemi di erezione o soffre di patologie prostatiche "ci sono il jogging e il trekking che, se praticati con moderazione, sono attività aerobiche che consentono quindi di favorire il miglior funzionamento del cuore e dell’apparato respiratorio – spiega lo studioso –. E il nuoto, che migliora significativamente la resistenza allo sforzo, la frequenza cardiaca e il ritmo della respirazione".
Anche la palestra può andar bene, "alternando sedute dedicate alle performance di cuore e polmoni (attività aerobiche), allo stretching e agli esercizi di rilassamento, con attività dedicate al potenziamento dei muscoli".
Anche il golf, l'attività aerobica che non richiede sforzi fisici particolarmente intensi e concentrati, non ha particolari controindicazioni.

Fra gli sport in cui invece si deve prestare più attenzione "ci sono il ciclismo e la mountain bike che, sia per la posizione che si assume sul sellino, sia per i sobbalzi soprattutto su percorsi accidentati possono avere ripercussioni negative sul benessere maschile fino a diventare un potenziale fattore di rischio per la disfunzione erettile. Lo stesso vale per l’equitazione – conclude l'esperto – che per i continui sobbalzi e microtraumi che si ripetono nell’area del perineo possono avere effetti negativi sul benessere dell’apparato sessuale e riproduttivo maschile".